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Data: 12-05-2009
Sorgente notizia: Max

Resoconto gara X-Terra di Albavilla del 10/05/2009

 

Ieri si è svolta una delle migliori gare X-Terra a cui ho partecipato, non tanto dal punto di vista atletico, ma soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione e, grazie al cielo, dal meteo!!!

La gara prevedeva un 1500 a nuoto su unico giro nel piccolo laghetto del “Montorfano” a circa 7 km da Albavilla (Erba), dove era allestita la seconda zona cambio.

Come seconda prova vi erano 26 Km in Mtb e qui lo spettacolo: un percorso al 90% sterrato con salite “importanti” e lunghe, discese tecniche nonché una “scaletta” di quelle che tanto piacciono al nostro President!

Dulcis in fundo il percorso Run prevedeva due giri con inizio in salita che però appena finita si faceva rimpiangere poiché la discesa al 18-20% faceva sentire i crampi fino alla parte alta del “cervelletto”!!!!

Comunque un X-Terra veramente duro, ma con un percorso non impossibile per chi ha le doti da biker: personalmente ho spinto la bici in alcuni tratti, ma con una condizione migliore si poteva stare in sella sempre, anche sulla scaletta (da fare due volte) dove il nostro Angelino (Zanchi) dettava legge!

E poi passaggi nel centro storico larghi poco meno di due metri con curve a 90°, passaggi su un “fiumiciattolo in piena”, e chi più ne ha più ne metta!

Alla partenza oltre al sottoscritto e ad Angelo c’era anche Walter (obbligato dall’organizzatore), l’ormai onnipresente Marco Tognolo ed il nuovo acquisto Roberto Cavanna.

Ovviamente al mattino i convenevoli tra i vari amici-conoscenti-atleti, qualche problemino logistico tra le due zone cambio, ma devo dire che l’organizzazione è stata eccellente, addirittura c’era un pullman che trasferiva gli atleti dalla T2 alla T1, comunque alle 12.00, nel rispetto delle tabelle di marcia parte la gara.

Il nuoto fila via bene, per quanto mi riguarda le solite botte dovute alle diverse traiettorie, ma alla fine esco bene, vedo che i miei compagni di squadra sono ancora in acqua (dalle bici…) e parto x la mia frazione più delicata la mtb!

Pochi minuti ed escono dall’acqua anche Angelo e Walter, per il Tognolo si dovrà attendere ancora qualche minuto.

So che il distacco a nuoto è minimo e mi aspetto da subito un attacco in bici dei compagni, ma , forse merito della nuova bici più leggera, salita dopo salita, discesa dopo discesa e dopo una bella caduta in discesa, arrivo quasi alla fine dove vengo attaccato in una “staccatona” in discesa da Angelino che mi passa inesorabilmente ed allunga sulla “scaletta” che io faccio rigorosamente a piedi.

Entro in ZC subito dietro di lui, ma mentre parto a piedi vedo anche un altro del Tri-BG: anche il Walter è arrivato: siamo tutti li!!!

A piedi si parte subito in salita e capisco immediatamente che sarà tutt’altro che facile: i crampi alle gambe si fanno sentire al minimo accenno di forzatura, per cui con andatura “sciolta” (leggi lenta) riesco anche a raggiungere lo Zanchi e continuo in salita sperando in una bella discesa dove poter recuperare un po’ e sciogliere le gambe!

Purtroppo le speranze si infrangono su una discesa incredibilmente ripida che invece di aiutarmi mi devasta le gambe: se allungo la falcata parte il crampo, se cerco di frenare faccio una fatica boia, intanto i piedi nelle scarpe urlano vendetta: era meglio la salita!

Finita la discesa dove l’Angelo mi ha quasi raggiunto per fortuna si ripresenta un terreno un po’ più adatto alle corse “umane” anche se sterrato e qui ritorno al mio passo “sciolto”.

Arrivato nei pressi del traguardo ( a me manca un giro )e sorpasso un concorrente che cammina sull’ultima salita e, quando mi accorgo che è il 5° che sta finendo la gara, decido che se cammina lui sono autorizzato anch’io a camminare!

Il secondo giro passa lentamente con i medesimi problemi del precedente, fortunatamente per me nessuno dei miei compagni di squadra mi sorpassa, altrimenti sarei stato obbligato per orgoglio ad accelerare e ad andare incontro a qualche “contrattura”, eh eh!!!!

Arriva finalmente il traguardo e dopo pochi istanti arrivano anche Angelo e Walter, tutti molto provati ma anche oggi soddisfattissimi della fatica fatta!

Vado a farmi medicare il ginocchio reduce dalla caduta e facciamo un po’ di “defaticamento” come ci suggerisce il President e in pochi minuti riprendiamo il materiale che l’organizzazione ci ha riportato dal lago e ci dirigiamo alle docce.

Unico neo è lo spogliatoio del campetto di calcio che lascia proprio a desiderare, ma la doccia è calda e la presenza di non troppi partecipanti ci permette di lavarci in fretta, pronti per il pasta party. Ci spostiamo in una sala al primo piano dove sono allestite delle simpatiche tavolate stile festa paesana e in men che non si dica consumiamo il meritato pasto a base di pasta al pomodoro, piatto di salumi e pane a volonta’.

Finito il pasta party attendiamo l’arrivo di “Pod”, ( Marco Tognolo ndr ) che chiude la manifestazione con la maglia nera, ma con un invidiabile buonumore, ritiriamo le bici in una zona molto controllata dagli addetti e purtroppo siamo costretti a partire senza sapere i risultati poiché, come al solito dico io, le classifiche sono sempre in ritardo “cosmico”.

Questa sarebbe l’unica vera nota negativa: come cavolo si fa a non avere le classifiche in una gara dove non ci sono batterie e nemmeno partenze differenziate tra uomini e donne??

Basterebbe contare all’arrivo, bah…

In ogni caso anche questa gara è da segnare nel calendario del prossimo anno sperando che diventi un appuntamento ufficiale e per coloro che non hanno mai provato un X-Terra sarà un’occasione da non perdere!!

Ciao a tutti.

Max.


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